E’ un po lo scopo di questo blog e chi vive e gestisce un B&B ha un punto di vista privilegiato per farlo. Raccontare una città significa raccontare luoghi, persone, atmosfere, sogni e speranze. Roma è una città di turisti, di politici, di studenti, di barboni, di ragazzi venuti da lontano, è una città di passaggio e di destinazione. Un b&b è spesso lo scalo di questa umanità itinerante.
Proverò a raccontarla un po’ di più. Oggi partiamo dagli studenti. Sono in molti passati di quà, in molti ne vedo alla Sapienza. Il passaggio al Gentes è di solito, in attesa di sistemazione, ricerca di un appartamento in affitto, non troppo lontano dal’Università, non troppo fatiscente e a prezzi accettabili. Si scopre presto che non è molto facile e la fortuna come al solito fa la sua parte. In media quà intorno si affitta a 400 euro per un posto letto. Una follia. Una follia per condividere con un’ altra persona, al massimo un 20 di metri quadri, il bagno e la cucina, condizioni e servizi per una vacanza non certo per una quotidianità che dovrebbe essere fatta di studio, riposo e divertimento.
Li trovi, gli student, quasi tutti tra San Lorenzo, Il Pigneto e giù lungo la prenestina e casilina, sul 19 o sul 105 la mattina presto, troppo presto o la sera, tardi, troppo tardi. Sono i ragazzi che animano questi quartierei che fanno un po di casino ma fanno anche la cultura di questa città, che vanno a teatro, al cinema, che fanno teatro e fanno cinema, fotografia e che spesso non sono visibili. Sembra un paradosso ma nell’era della comunicazione di massa e della televisione, i ragazzi sono sovraesposti, si, appaiono in televisione ma non ci sono veramente, sono raccontati ma non li si lascia raccontare. Ormai, la produzione di massa, l’industria cultrale, da loro voce, la registra, ma il coro è sempre legato a luoghi comuni, cliche. La movida, il popolo della notte, la birra.

nel quartiere di san lorenzo
L’underground invece è più vivo, si racconta da solo sul web per le strade.




