Gentes B&B

Ospitalità Sostenibile – Sustainable Hospitaltiy

Archive for Art

Hackmeeting

Index Urbis

le città sono dei testi, bisogna imparare a leggerli. il festival dell’architettura ha messo su un sito dove ci sono interessanti spunti di riflessione sulla città.

http://www.indexurbis.it/

http://www.indexurbis.it/

http://www.indexurbis.it/

La Cappella Sistina / Sistine Chapel

Cappella Sistina

Cappella Sistina

No non mi sono sdraiato sul pavimento della Cappella Sistina per scattare questa foto ne sono caduto per la sindrome di Stendhal. L’ho fatta catturando dallo schermi del computer un fotogramma della fantastica ricostruzione virtuale che il vaticano ha messo a disposizione degli utenti di internet. Certo stare sul divano è comodo ma non è come vederla dal vivo, comunque la augmented reality è utilissima per arrivare sul luogo informati e conoscendo l’opera d’arte nel dettaglio. Con lo zoom ed il pan efficacissimi si possono mettere a fuoco molti straordinari dettagli

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No I’m not knocked down on the Sistine Chapel groundfloor. It’sn anly a screen capture from the wonderful Augmented Reality application prepared by the Vatican to exlplore the most famous and visite chapel in world. Panning and Zooming you can prepare your experience gazing details from your sofà.

Geremia pensa dipinto sul soffitto della Cappella Sistina

Geremia pensa dipinto sul soffitto della Cappella Sistina

Per raggiungere la Cappella Sistina dal Gentes, basta salire sulla metro A fermata Manzoni e raggiungere Ottaviano Musei Vaticani qualche fermata dopo. Una breve passeggiata e poi un bel po di pazienza per affrontare la lunga coda per entrare

ParkArt Rome

ParkArt Rome

ParkArt Rome 13 maggio 2010

Oggi alle 15.00 un manipolo di ragazzi ha fatto una cosa strana, con una idea semplice, che spero presto si replichi come un virus, alla quale parteciperò volentieri, ogni volta che mi sarà possibile.

Hanno occupato legalmente un parcheggio, uno spazio di pochi metri quadri, per il quale di solito invochiamo tutti i santi del calendario, riempiendolo invece di colori e creatività. Hanno pagato regolarmente il biglietto ed invece di installarci un SUV o un’utilitaria grigio mettallizzata ci hanno messo le loro opere d’arte.

Un’azione di hackeraggio, tanto potente, quanto eversiva ma rispettosa di tutte le regole. Sta qui la novità di questo flash mob.

Quel piccolo biglietto che per pochi euro ci trasforma in contribuenti diventa un bel lascia passare per manifestare il proprio messaggio e riappropriarsi con l’arte di uno spazio ormai occupato dal consumo e dallo stile di vita basato sull’automobile.

Le istruzioni sono semplici, scaricatele e contattate Francesco Ambrosino,

Ho fatto due chiacchere con Mattia Paco Rizzi / Linguamara ideatore del flashmob e Francesco Amorosino. Attorno a questa idea di possa formare un gruppo di artisti che possa uscire dai circuiti in cui solitamente l’arte viene proposta e accettata, che siano istituzionali che “underground”. Un gruppo che punti sulla libertà di espressione e la creatività per comunicare con la gente comune, quotidianamente, nei luoghi dove spende sempre più tempo.

Quindi se l’idea vi interessa contattate Mattia, Francesco o il sottoscritto.

Per settembre – ottobre vorrei preparare insieme a loro un evento ma spero di riuscire ad usare i parcheggi come laboratorio per mettere in scena un pezzo teatrale che sto scrivendo.

Purtroppo non ho potuto fare delle foto ma presto dovrebbero apparire in rete quelle fatte dai ragazzi.

Park art a Roma – 13 maggio

CALL FOR ARTISTS.

Il prossimo I Park Art si terrà nella città di Roma il 13 maggio 2010.

Se sei un’artista e hai voglia di aderire all’iniziativa, contattaci e ti daremo le indicazioni relative a luogo e data.

Concorderemo assieme come sviluppare il tuo lavoro.

Contact : rome@parkart.tk

via dillinger.it

15 Maggio la notte dei musei

La notte dei musei a roma
il 15 maggio la serata la si passa al museo. Saranno aperti fino a tarda notte tutti i musei capitolini e quelli del Polo Museale della Sapienza.
vale la pena
Per maggiori informazioni sul programma della manifestazione è possibile visitare i siti: museiincomuneroma e beniculturali.

In Aula Magna alla Sapienza Concerto dell’Orchestra Mu.SA

La Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica « Sapienza VP

Raccontare Roma

E’ un po lo scopo di questo blog e chi vive e gestisce un B&B ha un punto di vista privilegiato per farlo. Raccontare una città significa raccontare luoghi, persone, atmosfere, sogni e speranze. Roma è una città di turisti, di politici, di studenti, di barboni, di ragazzi venuti da lontano, è una città di passaggio e di destinazione.  Un b&b è spesso lo scalo di questa umanità itinerante.

Proverò a raccontarla un po’ di più. Oggi partiamo dagli studenti. Sono in molti passati di  quà, in molti ne vedo alla Sapienza. Il passaggio al Gentes è di solito, in attesa di sistemazione, ricerca di un appartamento in affitto, non troppo lontano dal’Università, non troppo fatiscente e a prezzi accettabili. Si scopre presto che non è molto facile e la fortuna come al solito fa la sua parte. In media quà intorno si affitta a 400 euro per un posto letto. Una follia. Una follia per condividere con un’ altra persona, al massimo un 20 di metri quadri, il bagno e la cucina, condizioni e servizi per una vacanza non certo per una quotidianità che dovrebbe essere fatta di studio, riposo e divertimento.

Li trovi, gli student, quasi tutti tra San Lorenzo, Il Pigneto e giù lungo la prenestina e casilina, sul 19 o sul 105 la mattina presto, troppo presto o la sera, tardi, troppo tardi. Sono i ragazzi che animano questi quartierei che fanno un po di casino ma fanno anche la cultura di questa città, che vanno a teatro, al cinema, che fanno teatro e fanno cinema, fotografia e che spesso non sono visibili. Sembra un paradosso ma nell’era della comunicazione di massa e della televisione, i ragazzi sono sovraesposti, si, appaiono in televisione ma non ci sono veramente, sono raccontati ma non li si lascia raccontare. Ormai, la produzione di massa, l’industria cultrale, da loro voce, la registra, ma il coro è sempre legato a luoghi comuni, cliche. La movida, il popolo della notte, la birra.

nel quartiere di san lorenzo

L’underground invece è più vivo, si racconta da solo sul web  per le strade.

Caravaggio alle Scuderie del Quirinale

fino al 13 giugno imperdibile la mostra alle Scuderie del Quirinale su Caravaggio. La vidi nella scorsa edizione, mi pare nel 2005 ed è davvero imperdibile.
Tutte le info sul sito dell Scuderie
Per raggiungerle dal gentes è semplicissimo.


View Larger Map

intanto un assaggio lo potete avere grazie alla tecnologia. Già nel lontano 2002, in una società per la quale ho lavoroato, Unicity, svilupparono un’applicazione interessantissima grazie alla quale le opere del Carabaggio erano visibili ad altissima risoluzione.

Una visita virutale ravvicinatissima per cogliere particolari dei dipinti da rivedere con attenzione dal vivo se andrete alla mostra.

Il link è qui http://www.caravaggio.rai.it/

E’ un viaggio entusiasmante arricchito da contributi audio e video di critici ed intellettuali per approfondire la storia e le tematiche della Pittura del Caravvaggio. Da segnalare le lezioni di Dario Fo.

Un bel modo per navigare nell’applicazione è cimentarsi con il Gioco

English version:

20 February – 13 June 2010

Exhibition from an original idea by Claudio Strinati
Curated by Rossella Vodret e Francesco Buranelli

An exhibition that adopts a radically innovative and up-to-date approach to this extremely famous and enormously celebrated “Lombard genius”.

A large amount of recent research and scholarship, along with numerous exhibitions and papers probing the life and career of Michelangelo Merisi, alias Caravaggio, have confirmed growing worldwide interest in this artist’s painting and the pivotal role that painting has played in the history of art over the past four centuries.  This is the backdrop and the mood that has spawned the idea for a new and ambitiously “simple” exhibition – an exciting and straightforward display devised on the basis of a stringent criterion and presented to the public in a tight rather than an anthological exhibit focusing exclusively on the artist’s “capital” works; in other words, including only those works historically ascertained to be by the master’s own hand.  (source: http://english.scuderiequirinale.it/MEDIACENTER/FE/CategoriaMedia.aspx?idc=77)

I saw the previous exhibition in 2005 (if I’m wright) and I can suggest to learn more about Caravaggio to walk thorug a gorgeus application I saw developed since 2002 in firm I worked for. http://www.caravaggio.rai.it/index_en.htm

Zoom, pan the High definition images of all Caravaggio’s paintigns al listen to podcast from the most importatn criticist. You can also enjoy, Dario Fo Lesson’s dedicated to the Artist.

Dada e Surrealismo al Vittoriano, Roma fino al 7 febbraio

A due passi dal Gentes, il Vittoriano (L’Altare della Patria), offre una mostra imperdibile, imponente e completa sul Dadaismo e Surrealismo. E non me  la sono persa. 10 Euro l’ingresso, fino al 7 febbraio, affollata e affollante. Eh si perchè è un’orgia di immagini, idee e creatività come non se ne vedono spesso. I grandi, le icone del Surrealismo e Dada ci sono tutti, con i pezzi pregiati. Magritte, Picasso, Mirò, D’Alì, Man Ray (la bocca nel cielo, fotografia e pezzo unico), Max Ernst etc…

L’Itinerario segue una cronologia che va dalla prima collettiva Dada a Berlino nel 1920, a quella Surrealista a Parigi 5 anni dopo, approdando per la mostra antologica surrealista del 36 a Londra, pochi anni prima della morte del fondatore del Surrealismo, Breton.

"Non ho davvero mai lavorato per vincere un premio in una qualsiasi biennale di Venezia, ma piuttosto per meritarmi dieci anni di carcere ed è questa la cosa che mi sembra più interessante". Clovis Trouille, via noirpink.blogspot.com

Il filo conduttore che accomuna dada e surrealismo è la loro innovatività e rottura rispetto ai canoni artistici classici.

“Questa mostra ha il grande pregio di offrire una panoramica dei soli due movimenti artistici delle avanguardie storiche che, oggi più che mai, hanno conservato la loro attualità e la loro carica eversiva. Nonostante certe premesse comuni, Dadaismo e Surrealismo furono subito conflittuali: la prima essendo fondamentalmente nichilista, la seconda, al contrario, radicalmente ‘engagé’”. Così si è espresso Arturo Schwarz (curatore della mostra, ndr), sottolineando come “Dada e il Surrealismo siano stati gli unici due movimenti dell’avanguardia storica a non limitarsi a una rivoluzione visiva, ma a propugnare invece una rivoluzione culturale, nel senso maoista di “rivoluzione ininterrotta” e di abolizione dell’antinomia tra teoria e pratica… Dada e il Surrealismo suggerivano una nuova filosofia della vita”.

E per vedere quanto è ancora vivo lo spirito Dada, quanto ancora sia rivoluzionario, anti autoritario e se ne senta il bisogno, basta frequentare l’underground dell’arte romana e gli ambienti queer. Meno rassicurante è constatare invece come tanto dell’immaginario dirompente del Dada sia alla base della commercializzazione hollywoodiana dei filmoni fantasy.

Qui, il manifesto Dada di Tristan Tzara.

Meno distruttivo ma più potente, il Surrealismo, ha canalizzato in qualcosa di costruttivo (l’emersione dell’inconscio, dandogli un terreno reale dove estrinsecarsi ed essere tangibile e rappresentabile: la surrealtà) e veramente appassionanti sono i Magritte, i D’Ali.

Qui il manifesto surrealista di Andrè Breton.
Con il senno del poi fare un salto al Vittoriano per vedere la mostra mi sembra il miglior antidoto contro le ferite che provoca la stupidità e l’ignoranza proppria a casa tua. (per fortuna immediatamente rimosse)

Info per la Mostra su Exhibart

Dal gentes a piedi 30 minuti

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