Gentes B&B
Ospitalità Sostenibile – Sustainable HospitaltiyArchive for Cicloturismo
The Copenaghen Wheel
non ho ancora messo su delle foto della mia fantastica muggiò leri. Una bicicletta straordinaria con la quale cerco di sfidare il traffico di Roma. Pedalare resta un piacere ineguagliabile. Certo Copenhagen è un’altra cosa però.
Ecco cosa aggiungo alla mia wish list. Quando in Italia?
Piccoli Cambiamenti al Gentes e prossime novità
Stiamo uscendo lentamente dall’inverno peggiore che Roma ricordi a memoria d’uomo: 5 mesi di clima Londinese. La primavera è alle porte, si sente. Gli ultimi tre giorni sono bastati a farla ricordare e l’umore è tutto un fiore di progetti e voglia di scorrazzare per la città.
Il gentes sta preparandosi a vestirsi di nuovo per la primavera a partire dalla cucina. Un tocco artigiano (il babbo) et voilà nuovo ambiente in cucina.

Il Tavolo giallo a consolle per fare colazione più comodi la mattina e godersi un caffè o fare due chiacchere la sera davanti ad un bicchiere di vino.
Ai lati, libreria per leggere sorseggiando tisane, thè o caffè e presto angolo BookCrossing.
Le novità nin finiscono quà. Entro fine mese allestirò le camere per ospitare le bici di audaci Cicloturisti che vogliono arrivare a Roma e visitarla pedalando.
Potranno riposare trnaquilli con la bici al sicuro e la mattina dopo una colazione energetica girare tra i monumenti con il nostro mezzo di trasporto preferito.
io per adesso girò con lei:

Una MTB “custom” con telaio di alluminio realizzata da un ragazzo con una stupefacente abilità ed equipaggiata con “meccanica” shimano deore e “graziella”. Si perchè il manubrio è proprio quello della mitica bicicletta che tutti noi da piccoli abbiamo provato almeno una volta.

Ferrovie Dimenticate (2)
Domenica 1° Marzo è stata la giornata delle Ferrovie Dimenticate. Sabato ho partecipato all’iniziativa organizzata da Ruota Libera.
Una giornata splendida, un percorso non troppo difficile e tanti tanti bambini compresi i miei.
A parte tre forature ed il treno soppresso per il ritorno, è stata un’esperienza bellissima, da ripetere. Il contatto con la natura e l’incontro con persone simpatiche valgono la levataccia mattutina per preparare bici e zaini, salire sul treno alla Stazione Ostiense (il biblietto per 4 persone e 3 bicilette costa una quindicina di euro) e dupo un’oretta e mezza scendere a Capranica.
Di li poche metri di Strada Statale e si svolta per seguire il traccaito della vecchia Ferrovia Dell’Allume.
La ferrovia corre parallela al raccordo, a 50 km da Roma, una ferrovia
abbandonata punteggiata di stazioni stile liberty, costruita all’inizio
del ‘900 con undici gallerie scavate a pala e piccone. Era la ferrovia
dei minatori di allume. Pensata tra i laghi e il mare, lontana dai
paesi abbandonati, nella Tuscia. Oggi, di questo luogo, sconosciuto,
resta una lunga traccia di ghiaia e panorami immensi.
L’abbiamo percorsa per 12,5 Km da Capranica a Barbarano, fermandoci per un pranzo al Sacco e risalire in sella verso casa. Un totale di 25 Km che a parte l’attraversamento di tre Gallerie che richiedono illuminazione no presenta difficoltà e pochi gradi di dislivello.
In compenso il panorama è bellissimo e suggestivo.
Quante storie restano impigliate nei luoghi. Treni e Stazioni rappresentano un’epopea e ripercorrerne le traccie regala forti emozioni.
I Tetes de Bois l’aveva ripercorsa con la loro arte nel 2002.
Ho evidenziato in Blu il tratto percorso andata e ritorno da Capranica a Barbarano ma il traccaita prosegue lungo la linea verde fino ad evidenziare un ciruito per specialisti che ci porta vicino a Civitavecchia. Se siete allenati insomma la gita può proseguire ed il paesaggio è spettacolare.
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il tratto in giallo è descritto in questo sito WikiLok pazzzzesco, utilissimo per tutti gli amanti delle attività outdoor.
Si potranno vedere le vecchie stazioni di Allumiere e di Monte Romano), arrivando fino al ponte di ferro sul fiume Mignone in prossimità del sito archeologico di Luni . Il giro continua fino ad arrivare ad una magnifica ansa del fiume Mignone in cui si possono fare spettacolari tuffi (vedere le foto del giro fatto il 9 agosto).
Il percorso è facile non essendoci grandi salite, è consigliato portarsi delle torce dovendo percorrere alcune gallerie .
Il circuito in giallo presenta le seguenti carattereistiche
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Activity: mountain bike
near Tarquinia, Lazio (Italia)
Trail distance: 31.6 miles
Elevation min: 75 feet, max: 418 feet
Accum. height uphill: 1,296 feet, downhill: 1,450 feet
Difficulty level:
Moderate
Time: 5 hours 10 minutes
Ends at start point (loop): No
Coordinates: 2140
© BikeinMonta All rights reserved
un grazie speciale a Romano e al Piccolo Valerio e a Carla guide impeccabili dell’associazione Ruotalibera
Roma Regina Aquarum
A poca distanza dal Gentes cominicia un itinerario nella storia dell’Acqua. Roma è nota oltre che per essere la Città Eterna, Caput Mundi anche per essere la Regina Acquarium. La complessa e monumentale rete di acuqedotti è parte del paesaggio urbano di Roma che ne fa la capitale dell’ignegneria idraulica ancora oggi. In alcuni casi come l’acquedotto vergine che corre sotterraneo fino alla Fontana della Barcaccia in Piazza Navona, queste strutture sono ancora in funzione.
Sono otto gli acquedotti di epoca romana. I più famosi sono quelli che corrono lungo la via Appia e la Via Aurelia e tutti confluiscono a Porta Maggiore.
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un’ottima pagina per orientarsi nella geografia dell’acqua la Roma la trovate Qui. http://www.bandb-rome.it/roma_acquedotti_romani_mappa_google.html
Ovviamente il modo migliore di seguire questo itinerario è la bicicletta. Il parco degli Acquedotti inserito nell più ampio parco Regionale dellAppia Antica e offre la possibilità di pedalare in tutta tranquillità all’aria aperta evitando il traffico e facendo magari un bel pic nic all’ombra delgi archi. Sul percorso si incontrano anche ville suburbane e numerosi monumenti funerari.
Da Segnalare la Torre Medioevale, La Tomba dei Cento Scalini e il casale Medioevale di Roma Vecchia.
L’elenco potrebbe continuare all’infinito e sul web si trovano moltissime risorse per informarsi prima di metersi in marcia.
L’accesso All’Appia Antica è Porta San Sebastiano che potrete raggiungere a piedi in 7 minuti
da qui si pedala finchè se ne ha voglia calcando la via che i romani percorrono da oltre 2000 anni.
In Partocolare:
Altri percorsi ciclabili li trovate sul sito ufficiale del parco
oppure su questa pagina: http://digilander.libero.it/78mangu/RomaSole/appia.html
Se non avete la bici si noleggia o qui al gentes oppure direttamente al parco.
sul Web
Sito Ufficiale Parco Regionale Appia Antica
Parco de La Caffarella
http://www.romacivica.net/tarcaf/home.htm
http://www.romacivica.net/tarcaf/storarc/lat_v.htm
http://www.romacivica.net/tarcaf/storarc/lat_iv.htm
http://www.romasegreta.it/acquedotti/acquedotti.htm
Wikipedia
- 1 Acquedotti di epoca romana
- 2 Acquedotti della Roma papale e moderna
- 3 Voci correlate
- 4 Collegamenti esterni
In english:
Roma in Bici
Mappa dei percorsi
Scarica la mappa delle piste ciclabili
Descrizione dei percorsi
- ciclabile Tevere
- ciclabile da ponte Milvio a Villa Ada
- ciclabile da Villa Ada a Ponte Nomentano
- ciclabile da Ponte Risorgimento a Villa Ada
A Roma dal 2001 ad oggi si è andata definendo una rete ciclabile di oltre 150 km, i cui assi principali sono costituiti dalla dorsale del Tevere e dell’Aniene, ovvero dalle due linee naturali che attraversano la città da nord a sud e da est a ovest.
Nel loro insieme questi assi, che dovranno ricollegarsi anche con la linea del litorale di Roma, disegnano l’ossatura fondamentale per un sistema di percorsi di penetrazione che permetteranno di raggiungere i centri di residenza, di lavoro e di servizio.
A questi si aggiungono inoltre i circuiti realizzati nei grandi parchi urbani, come quelli già praticabili a Villa Pamphilj o in corso di ultimazione a Villa Ada.
L’obiettivo dello sviluppo della ciclabilità è quello di favorire l’utilizzo abituale della bicicletta per contribuire alla realizzazione di una mobilità sostenibile. Andare in bici rientra infatti nelle buone pratiche che possono favorire concretamente il raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto, fra cui quello della riduzione dei gas serra ed è, inoltre, una pratica molto vantaggiosa, soprattutto per le distanze brevi di 3 o 5 km, sia per il tempo impiegato sia per la facilità di parcheggio.
A fianco dei nuovi percorsi, l’Amministrazione Comunale, sta anche lavorando per lo sviluppo dell’Intermodalità che consiste nell’alternare la bicletta ai mezzi pubblici, attraverso un sistema ragionato di parcheggi di scambio o di trasporto della bici su bus, metro e treno.
Gli interventi più importanti:
Direttrice Tevere
Da Castel Giubileo al Ponte di Mezzocammino. Le banchine del Tevere sono state trasformate nella più lunga pista ciclabile della città. Un percorso di oltre 30 km ricco di itinerari sorprendenti sotto il profilo storico e naturalistico.
Direttrice Aniene
Da Villa Ada a Ponte Mammolo. La realizzazione della dorsale Aniene è iniziata con l’apertura del tratto Villa Ada a Ponte Nomentano (4,2 Km).
Pista di raccordo tra il Tevere e l’Aniene
Realizzata la direttrice che collega i percorsi ciclopedonali del Tevere e dell’Aniene, con un tracciato che tocca Villa Ada – Villa Glori -Auditorium – Viale Tiziano – Ponte Milvio, per un totale di 5,5 km.
Realizzazione della Direttrice Cristoforo Colombo
Da Ponte Sublicio alla Laurentina: realizzato il tratto da Ponte Sublicio alle Mura Aureliane e il tratto dalla sede della Regione Lazio- a via delle Tre Fontane.
Rete ciclopedonale di Ostia Nel XIII Municipio, la cui struttura territoriale ha una forte vocazione alla mobilità ciclistica, sono in corso i seguenti progetti:
- Percorso ciclopedonale sul lungomare di Ponente, dal Porto di Roma a Piazza Recanati (3,5 Km).
- Percorso ciclopedonale all’interno della Pineta delle Acque Rosse. Da via dei Ravennati alla Torre Boacciana (4,1 Km).
- Percorso ciclopedonale di raccordo da Acquerosse al Lungomare di Ostia (2,2 km).
Rete ciclopedonale di Roma Est
All’interno del “Corridoio della Mobilità” lungo via Palmiro Togliatti è in corso di realizzazione una pista ciclopedonale di collegamento tra Ponte Mammolo e la via Tuscolana, all’altezza di Cinecittà, con un percorso di 8 km.
Su quella stessa direttrice, sono aperti i cantieri dei seguenti percorsi ciclabili:
1) Anagnina – Cinecittà Est – Tor Vergata – Tor Bella Monaca (21,1 Km), che include le piste esistenti all’interno dell’università Tor Vergata)
2) via Del Mandrione – Furio Camillo (818 mt)
Mappa dei percorsi
Scarica la mappa delle piste ciclabili
Descrizione dei percorsi





