Gentes B&B
Ospitalità Sostenibile – Sustainable HospitaltiyArchive for Dintorni
Roma che si riscrive camminando
Si dice che le città parlino. che abbiano un loro linguaggio da saper leggere. Il turista, il cittadino, l’operaio, il negoziante, il netturbino prima di tutto sono lettori; lettori dello spazio urbano. Chi scrive in quello spazio? Tutti, dal vicino di casa al sindaco, chi al margine chi lasciando segni indelebili. Chi legge la città lascia tracce della sua lettura; scrive. La città è un testo.
No so se è davvero così ma voglio crederci e comincio a leggere. Voglio indagare in quel segreto che è vivere in una città. Cosa ci trattiene dall’abbandonarla quando diventa caotica, quali sono in punti di riferimento che ci offre per orientarci nella vita quaotidiana? Perchè sopportiamo i suoi rumori, gli odori. Che voce ha una città? Che voce ha Roma, oggi? Esco, apro occhi ed orecchie per cercare di coglierla e farla sentire a chi viene da fuori e vuol tornare a casa avendo “sentito” Roma, oltre ad averla vista. Una guida umana visto che di guide turistiche ce ne sono a milioni e le milgiori, forse, sono le lonely planet.
Quelli di Oltrecittà la raccontano benissimo con le loro camminate e lasciando tracce. Hanno scoperto cinque città fuori porta:
15 Maggio la notte dei musei

il 15 maggio la serata la si passa al museo. Saranno aperti fino a tarda notte tutti i musei capitolini e quelli del Polo Museale della Sapienza.
vale la pena
Per maggiori informazioni sul programma della manifestazione è possibile visitare i siti: museiincomuneroma e beniculturali.
In Aula Magna alla Sapienza Concerto dell’Orchestra Mu.SA
Raccontare Roma
E’ un po lo scopo di questo blog e chi vive e gestisce un B&B ha un punto di vista privilegiato per farlo. Raccontare una città significa raccontare luoghi, persone, atmosfere, sogni e speranze. Roma è una città di turisti, di politici, di studenti, di barboni, di ragazzi venuti da lontano, è una città di passaggio e di destinazione. Un b&b è spesso lo scalo di questa umanità itinerante.
Proverò a raccontarla un po’ di più. Oggi partiamo dagli studenti. Sono in molti passati di quà, in molti ne vedo alla Sapienza. Il passaggio al Gentes è di solito, in attesa di sistemazione, ricerca di un appartamento in affitto, non troppo lontano dal’Università, non troppo fatiscente e a prezzi accettabili. Si scopre presto che non è molto facile e la fortuna come al solito fa la sua parte. In media quà intorno si affitta a 400 euro per un posto letto. Una follia. Una follia per condividere con un’ altra persona, al massimo un 20 di metri quadri, il bagno e la cucina, condizioni e servizi per una vacanza non certo per una quotidianità che dovrebbe essere fatta di studio, riposo e divertimento.
Li trovi, gli student, quasi tutti tra San Lorenzo, Il Pigneto e giù lungo la prenestina e casilina, sul 19 o sul 105 la mattina presto, troppo presto o la sera, tardi, troppo tardi. Sono i ragazzi che animano questi quartierei che fanno un po di casino ma fanno anche la cultura di questa città, che vanno a teatro, al cinema, che fanno teatro e fanno cinema, fotografia e che spesso non sono visibili. Sembra un paradosso ma nell’era della comunicazione di massa e della televisione, i ragazzi sono sovraesposti, si, appaiono in televisione ma non ci sono veramente, sono raccontati ma non li si lascia raccontare. Ormai, la produzione di massa, l’industria cultrale, da loro voce, la registra, ma il coro è sempre legato a luoghi comuni, cliche. La movida, il popolo della notte, la birra.

nel quartiere di san lorenzo
L’underground invece è più vivo, si racconta da solo sul web per le strade.
Roma Segreta
Scopro un sito veramente interessante e completo di informazioni storiche su Roma. WWW.romasegreta.it
E’ il punto di partenza obbligato per avere informazioni storiche sui dintorni del gentes e non solo.
Passeggiare per Roma significa muoversi nel tempo e nello spazio, andare avanti in dietro tra i millenni e un lungo e largo tra la geografia di ieri e di oggi. Molti degli Stati che raggiungiamo con i voli low cost sono stati provincie di un impero le cui vestigia ancora fanno cornice alla nostra vita quotidiana.
Percorro spesso a Piedi via Statilia ad esempio, che unisce Porta Maggiore a via S. Croce in Gerusalemme.
Non saranno più di 500 metri di strada lastricata di San Pietrini
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In questo breve tratto si concentrano numerosi resti archeologici.
L’acquedotto di Nerone è un ramo secondario dell’ Acquedotto Claudio, realizzato da Nerone per alimentare il ninfeo e il lago della sua grandiosa reggia, la Domus Aurea. Seguendo le arcate si arriva all’incrocio con via di S. Croce in Gerusalemme ad
un gruppo di sepolcri repubblicani, oggi racchiusi in un recinto e coperti da una tettoia moderna (nella foto sopra). Il più antico è probabilmente il primo a sinistra (nella foto a sinistra), con una facciata costruita in blocchi di tufo, nella quale si apre una porta centrale rettangolare, rinforzata con un restauro moderno in mattoni; questa è fiancheggiata da due scudi rotondi, ricavati dagli stessi blocchi della facciata. La camera funeraria interna è piccolissima, tagliata in parte nella roccia e ricoperta con una volta irregolare in opera cementizia. L’iscrizione ricorda che proprietari ne erano Publius Quinctius, liberto di Tito e libraio, la moglie Quinctia e la concubina Quinctia Agatea e che il sepolcro non sarebbe dovuto passare agli eredi (Sepulcr(um) heredes ne sequatur). La mancanza del cognome e l’aspetto ancora piuttosto antico del monumento permettono di datarlo intorno al 100 a.C., o poco prima. Il sepolcro seguente (nella foto sotto a destra) viene denominato Sepolcro Gemino, ossia doppio, in quanto è costituito da due vani, con celle ed ingressi distinti, ma con il prospetto e la parete divisoria in comune (dal sito www.romasegreta.it)
Fatevi un giro su Street View di Google e magari vi viene la voglia di fare un salto a Roma. il gentes vi aspetta
Festival Internazionale dello Storytelling
A Roma dal 18 al 20 Settembre venite ad ascoltare le storie.
Il viaggio è affabulazione, scoperta, immagini. Lo storytelling, l’arte di raccontare storie, di far volare immagini attraverso la parola è senz’altro un bel modo per vivere un viaggio.
Chi passa da Roma, allora ha un occasione in più. Viaggiare nel viaggio ascoltando Storie da tutto il mondo al Festival Internazionale dello Storytelling.
Il Programma. Il sito del Festival
Oggi alle 17.000 un percoso itinerante attraverso le storie dell’antica Roma. Dal Gentes è vicino
Sermoneta, Fossanova, Sperlonga
Ecco un itinerario per un fine settimana non lontano da Roma.
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Ad 1 ora e mezza di macchina da Roma, lungo la trafficata via Pontina, attraversando Latina, si arriva a Sermoneta, borgo mediovale di Straodinaria bellezza. La chiesa di Santa Maria Assunta, con un bellissimo campanile che ho visitato con un colpo di fortuna, imbucandomi di soppiatto, aprofittando di un’apertura straordinaria per un piao di personaggi che avevano l’aria di essere documentaristi o ricercartori, è veramente bellissima. Un mix tra romanico e gotico che testimonia come la sua sopravvivenza nei secoli non sia stata sempre facilissima. Da non perdere l’affresco della Madonna degli Angeli realizzato intorno al 1452 dall’artista fiorentino Benozzo Gozzoli, allievo di Beato Angelico, e donato poi alla città di Sermoneta dal Senato romano nel 1480.
Bellissimo ed imponente il Casetello Caetani. Paseggiare ai suoi piedi e osservare le case del borgo addossate alle mura di cinta, riporta la fantasia alla vita di quel tempo riempeindo la testa ed il cuore di suggestioni.
Non molto lontano da Sermoneta, l’abbazia di Fossanova è una tappa obbligata. Imponente e bellissima. Gotico Cistercense e Romanico, lo stile, colpisce per l’assenza di affreschi. Un minimalismo che ha le sue radici nel memento mori che guidava il misticismo dei cistercensi.
Colpiscono le sei colonne pensili che sostengono gli archi traversi della navata centrale. Non le avevo mai viste e mi stupisce sempre con l’architettura e l’ingegno dei costruttori abbai saputo trovare soluzioni efficaci ed esteticamente valide ai problemi di staticità di edifici enrmi. L’abbazia è interamente realizzata in travertino.
Fu “casa” e luogo di prima sepoltura di S.tommaso D’Acquino e trovarsi di Fronte alla Tomba di un dei personaggi che hanno fatto la storia ed il pensiero del mondo occidentale è più che emozionante.
E’ inserita in un piccolo, bellissmo e verdissimo borgo, un vicus, e prende il nome da una cloaca che nei primi tempi di vita del borgo era chiamata Fossa Nova.
Se siete in vena di viaggiare, potete puntare su Sperlonga, comunque non lontana. Bellissmo borgo marinaro arroccato su un piccolo promontorio, subito dopo Terracina, è una perla del tirreno. Secondo la tradizione presso Sperlonga sorgeva la città di Amyclae, fondata dagli Spartani. Un bel bagno in un mare pulitissimo è il premio che vi aspetta dopo una passeggiata tra i vicoli del borgo che offre scorci fantasitici, tra le case in calce bianca che incorniciano l’azzurro del mare.
Qui i romani ed in particolare Tiberio costruirono una serie di ville straordinarie dove terra, petra e acqua trovano una unità stupefacente.
La villa comprende una grotta naturale modificata e decorata con sculture del ciclo dell’eroe omerico Ulisse. Le ville erano inoltre centri di produzione per l’industria della pesca (vasche per l’allevamento). Le origini dell’itticultura
I ruderi della villa imperiale furono adoperati come rifugio nel VI secolo, ma il paese si sviluppò intorno ad un castello sul promontorio di San Magno (65 m s.l.m.), uno sperone dei monti Aurunci, a difesa dalle incursioni via mare dei Saraceni, prendendo il nome dalle numerose cavità naturali della zona (speluncae).
Di ritorno ci si può fermare a Terracina e salire sul promontorio per una visita al Tempio di Giove Anxur. Anche qui la suggestione di ripercorrere un passato millenario fa a gara con con il enso di spaesamento di fronte ad una panoramica sulla costa che è davvero straordinaria.
buon Viaggio
Link Utili:
www.sermoneta.it/
http://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_Fossanova
testando il mobile blogging
Posted by mobile phone:
Sono nei dintorni del gente per provare il blogging con il super telefonino
Oggi il Gay Pride ore 15,30 P.zza della Repubblica

philippe leroyer su flickr
Gentes is gay friendly.
. I believe in freedom peace and equal rights for every human beeing.
to day in Rome great Parade!
ROMA (13 giugno) – La festa comincia oggi alle 15,30 a piazza della Repubblica: è qui l’appuntamento per il Gay pride con carri e drag queen e musica Anni Sessanta, striscioni e almeno duecentomila partecipanti. Si presenterà così la parata che, superate le polemiche sul percorso, torna a Roma e arriverà fino a piazza Navona, un percorso accettato dalla Questura dopo tre divieti. Il carro del Comitato RomaPride 2009 sarà completamente fasciato con il logo della manifestazione e lo slogan Liberi tutti, Libere tutte, oltre al riferimento all’EuroPride che si terrà a Roma nel giugno 2011, organizzato dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.





